Rischio meteo idro



Si riportano di seguito le domande più frequenti poste dai cittadini al Contact Center sul rischio meteo-idro

 

Le previsioni dei fenomeni meteorologici e dei loro effetti al suolo sono raccolte e condivise dalla rete dei Centri funzionali, cardine del Sistema di allertamento nazionale gestito dal Dipartimento della Protezione Civile, le Regioni e le Province Autonome.

Sulla base di queste informazioni, ciascuna Regione e Provincia Autonoma valuta le situazioni di pericolo che si potrebbero verificare sul proprio territorio e, se necessario, trasmette le allerte ai sistemi locali di protezione civile.

Spetta poi ai Sindaci attivare i Piani di protezione civile, informare i cittadini sulle situazioni di rischio e decidere quali azioni intraprendere per tutelare la popolazione.
Per approfondimenti visita la sezione “Allertamento meteo-idro”.

Il rischio alluvione è molto diffuso in Italia. Le aree che possono essere interessate dall'esondazione

dei fiumi sono individuate dai Piani di Gestione Rischio Alluvioni (PGRA) e dai Piani di assetto idrogeologico (PAI) realizzati dalle Autorità di Bacino Distrettuali o dalle Regioni nelle mappe di pericolosità, dove sono evidenziate le aree potenzialmente interessate da eventi alluvionali. Tali mappe sono redatte dalle Autorità di Bacino Distrettuali e sono disponibili sui relativi siti  internet.

Inoltre, l’Italia è uno dei paesi europei maggiormente interessati da fenomeni franosi: le aree a pericolosità da frana sono contenute nei PAI redatti dalle Autorità di Bacino Distrettuali. Tali aree includono generalmente, oltre alle frane già verificatesi, anche le zone di possibile evoluzione dei fenomeni e quelle potenzialmente suscettibili a nuovi fenomeni franosi. Una mosaicatura è disponibile sul sito internet dell’ISPRA.

Il Comune elabora il Piano di protezione civile tenendo conto delle informazioni dei PGRA e dei PAI e di eventuali altri studi sulle aree a rischio, nonché delle situazioni critiche presenti a livello locale.

In particolare, il Piano comunale deve indicare anche quali sono le aree alluvionabili a causa di piccoli fiumi, fiumi tombati, fiumare e reti fognarie, includendo situazioni potenzialmente critiche in corrispondenza di argini, ponti, sottopassi e restringimenti del corso d’acqua.​

Il Dipartimento della Protezione Civile non interviene per rimuovere alberi o rami pericolanti.

Se l’albero si trova all’interno di una proprietà privata, le operazioni di rimozione o di messa in sicurezza spettano al proprietario/gestore dell’area.

Se l’albero si trova in uno spazio pubblico, richiedi un intervento ai Vigili del Fuoco o al tuo Comune.

Per ricevere informazioni puntuali e aggiornate sulla viabilità  contatta il 1518, numero verde del CCISS-Viaggiare informati, attivo tutti i giorni h24.

Ricorda che, in caso di condizioni meteo avverse, è sempre opportuno consultare i siti web delle Regioni e delle Province Autonome prima di metterti in viaggio.

Per sapere se in una zona specifica del Paese è in atto – o è prevista – un’allerta meteo, ti consigliamo di visitare i siti internet delle Regioni e delle Province Autonome.

Nella sezione “allertamento meteo-idro” del nostro sito puoi consultare il bollettino di vilanza meteorologica nazionale e di criticità/allerta. Dalla stessa sezione puoi visitare le pagine web sull’allertamento regionale.

Infine, nella sezione “Sei preparato?” puoi consultare le norme di comportamento da adottare in caso di fenomeni meteo-idro.
Conoscere il rischio e saperlo affrontare resta il modo migliore per difendersi da eventuali pericoli

In generale, puoi segnalare un allagamento al tuo Comune indicando dove si trova il tombino e cosa eventualmente lo ostruisce. Se l’allagamento costituisce un pericolo per te stesso o per gli altri, chiama immediatamente i Vigili del Fuoco.

Ricorda che è sempre opportuno conoscere le norme di comportamento da seguire in caso di rischio meteo-idro.

Nella sezione “Sei preparato?” del nostro sito puoi trovare indicazioni utili a prevenire o ad affrontare al meglio le situazioni di emergenza.

Segnala la mancata pulizia di un fiume e dei suoi argini al tuo Comune, utilizzando i canali di contatto ufficiali messi a disposizione dall’Amministrazione.

Il tuo Comune attiverà misure di cautela per l’area e la popolazione e nel contempo verificherà chi deve intervenire per competenza.

La periodica manutenzione dei fiumi e degli argini rientra infatti tra le più importanti attività di mitigazione del rischio meteo-idrogeologico e idraulico: questi interventi servono a evitare, o ridurre al minimo, la possibilità che si verifichino danni conseguenti un'esondazione o a una rottura arginale.

È compito del Comune e della Regione individuare gli interventi utili a ridurre entro soglie accettabili la probabilità che si verifichino eventi alluvionali, in relazione alla pericolosità di un evento e alla vulnerabilità del territorio.

È compito delle Regioni e delle Province Autonome diramare le allerte per i sistemi locali di protezione civile.

Ai Sindaci, invece, spetta attivare i piani di protezione civile comunali, informare i cittadini sulle situazioni di rischio e decidere le azioni da intraprendere per tutelare la popolazione.
Tra queste, rientra l'eventuale chiusura di scuole ed edifici pubblici tramite l’emanazione di apposite ordinanze.

Segnala questo tipo di dissesti al tuo Comune, che attiverà misure di cautela per l’area e la popolazione e nel contempo verificherà chi deve intervenire per competenza.

Se l’allagamento costituisce un pericolo per te stesso o per gli altri, chiama immediatamente i Vigili del Fuoco.

Ricorda che è sempre opportuno conoscere le norme di comportamento da seguire in caso di rischio meteo-idro.

Nella sezione “Sei preparato?” del nostro sito puoi trovare indicazioni utili a prevenire o ad affrontare al meglio le situazioni di emergenza.

Il Dipartimento della Protezione Civile non distribuisce sacchi di sale ai cittadini o alle Amministrazioni.

Per richiedere informazioni su eventuali disponibilità di sacchi di sale, rivolgiti al tuo Comune o alla Protezione Civile regionale.

Ogni giorno il Dipartimento della Protezione Civile, insieme ai Centri funzionali delle Regioni e delle Province Autonome, elabora previsioni meteo a fini di protezione civile che vengono sintetizzate nel Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale.

Per richiedere copia di un bollettino meteo riferito a una specifica zona in cui si è verificato un fenomeno idraulico o idrogeologico, rivolgiti al Centro funzionale della Regione interessata dall’evento.