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Il Programma del Dipartimento nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020


Protezione civile: verso una governance più forte per la riduzione del rischio è il Programma realizzato dal Dipartimento della Protezione Civile nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo sociale europeo e il Fondo europeo di sviluppo regionale.

Il Programma intende migliorare le strategie per la riduzione dei rischi idrogeologico, sismico e vulcanico ai fini di protezione civile, rafforzando la governance, la cooperazione tra i diversi livelli di governo, le capacità e le competenze del territorio. Si rivolge alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, puntando a estendere metodi e procedure in ambito nazionale.

Il programma rientra nell’Obiettivo Specifico 3.1 del PON Governance, in particolare nell’Azione 3.1.1 dell’Asse 3, con risorse assegnate pari a 11.463.933 euro.

 


Il Programma prevede la realizzazione di due tipologie di attività:
- la definizione del progetto standard, cioè degli obiettivi, delle linee guida e delle procedure finalizzati alla riduzione del rischio;
- l’applicazione del progetto standard, cioè la sua declinazione nell’ambito di specifici contesti territoriali definiti dalle Regioni.

Il progetto standard è articolato nelle seguenti fasi:
1. analisi dei fabbisogni e individuazione dei contesti territoriali;
2. analisi del rischio e definizione degli scenari di rischio;
3. analisi ed eventuale aggiornamento dei piani di emergenza;
4. valutazione dell’operatività del sistema di risposta in caso di emergenza;
5. programmazione degli interventi per mitigare le condizioni di rischio e migliorare l’operatività del sistema di gestione dell’emergenza;
6. valutazione dell’efficacia degli interventi.

Ai singoli contesti territoriali viene assegnata una classe specifica al completamento di ciascuna fase.

Il Programma prevede che le attività siano oggetto di monitoraggio e che, nel loro svolgimento, le Regioni siano supportate e affiancate da una struttura appositamente istituita e da soggetti altamente qualificati individuati con procedure di gara.


 

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  • Dipartimento della Protezione Civile. È responsabile dell’attuazione del Programma attraverso una struttura appositamente costituita con decreto del Capo Dipartimento. 
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  • Agenzia per la Coesione Territoriale. È Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, responsabile della gestione e del coordinamento del Programma Operativo Nazionale.
     
  • Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Sono le Regioni in cui l’Unione europea ha concentrato risorse per favorire lo sviluppo (Obiettivo Tematico 5 della programmazione 2014-2020 della politica di coesione).
     
  • Commissione tecnica interistituzionale. Garantisce il partenariato diffuso e fornisce il supporto tecnico per la realizzazione degli obiettivi del Programma. È costituita da rappresentanti di: Conferenza Unificata, Dipartimento della Protezione Civile, Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Autorità di bacino distrettuali, Ordini professionali, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, rappresentanti delle Regioni e delle Province Autonome.
     
  • Piattaforma per la riduzione del rischio da disastri. È luogo di concertazione delle politiche di mitigazione del rischio. Coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, è composta da una rappresentanza paritaria di amministrazioni regionali e amministrazioni statali competenti in materia, nonché da rappresentanti degli enti locali.
     
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche e RTI Fondazione CIMA. Sono i soggetti individuati con procedure di gara che contribuiscono a fornire il supporto tecnico-scientifico per la realizzazione degli obiettivi del Programma.

 

 
  • Position Paper della Commissione Europea sull’Italia, novembre 2012. Stabilisce le priorità di intervento per l’Italia a sostegno della crescita sulla base di un’analisi della situazione del Paese e nell’ottica di un utilizzo ottimale delle risorse finanziarie dell’Unione.
     
  • Accordo di Partenariato Italia 2014-2020, ottobre 2014. Recepisce gli orientamenti delineati nel Position Paper e definisce per l’Italia la strategia di impiego dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi Sie), specificando fabbisogni di sviluppo, obiettivi tematici, azioni da realizzare, tempi vincolanti e risultati attesi. La programmazione nazionale della politica di coesione prevede 75 Programmi Operativi. Specifica inoltre che “tutte le azioni finalizzate alla prevenzione e alla gestione dei rischi idrogeologico e sismico dovranno essere strutturate e standardizzate in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
      
  • Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, febbraio 2015. Il Programma, gestito dall’Agenzia per la Coesione Territoriale con deleghe al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Ministro della Giustizia, rappresenta il principale strumento per attuare le priorità strategiche in materia di rafforzamento e innovazione della Pubblica Amministrazione. Il PON Governance, con una dotazione finanziaria di oltre 780 milioni di euro, ha l’obiettivo di accompagnare la PA nei processi di riforma e modernizzazione, puntando a migliorarne l’efficacia, l’efficienza e il coordinamento tra centri decisionali. È rivolto alle Pubbliche Amministrazioni di tutto il Paese.
     
  • Convenzione tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale e il Dipartimento della Protezione Civile, luglio 2016. Regolamenta i rapporti di attuazione, gestione e controllo tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale, Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, e il Dipartimento della Protezione Civile, Beneficiario del “Programma per il supporto al rafforzamento della governance in materia di riduzione del rischio ai fini di protezione civile”.