Glossario


  • Sequenza litostratigrafica caratterizzata da una velocità delle onde di taglio Vs maggiore o uguale a 800 m/s.

  • Insieme degli interventi che hanno l’obiettivo di eliminare le fonti di inquinamento e le sostanze inquinanti, o di ridurne le concentrazioni nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee ad un livello uguale o inferiore ai valori delle Concentrazioni soglia di rischio - Csr.

  • Insieme di garanzie riconosciute ai volontari di protezione civile dal decreto del Presidente della Repubblica n. 194 dell’8 febbraio 2001.

    I volontari lavoratori hanno il diritto di assentarsi legittimamente dal posto di lavoro per attività autorizzate dal Dipartimento della Protezione Civile o dalle autorità territoriali di protezione civile che abbiano adottato propri strumenti regolamentari in attuazione dell'art. 15 del Dpr 194/2001, hanno diritto alla retribuzione nei giorni di assenza e alla conservazione del posto di lavoro.

    Il datore di lavoro è tenuto a consentire lo svolgimento delle attività e ha il diritto di chiedere al Dipartimento della Protezione Civile o all'autorità territoriale, se previsto, secondo il percorso istruttorio di volta in volta indicato, il rimborso dei compensi versati al lavoratore.
     

  • Documento emesso quotidianamente dal Centro Funzionale Centrale o Decentrato, in cui è rappresentata una previsione degli eventi attesi, sia in termini di fenomeni meteorologici che in termini di valutazione dei possibili conseguenti effetti al suolo. 
    La previsione è da intendersi in senso probabilistico, associata a livelli di incertezza significativa e che permane per alcune tipologie di fenomeni, ad es. temporali.

    Il documento è reso disponibile al Servizio Nazionale della Protezione civile, affinché, sulla base di procedure univocamente ed autonomamente stabilite e adottate dalle Regioni, siano attivati i diversi livelli di allerta a cui corrispondono idonee misure di prevenzione e di gestione dell’emergenza.

  • Bollettino emesso dal Centro Funzionale Centrale per segnalare i fenomeni meteorologici significativi previsti per il giorno di emissione e per i successivi, su ogni zona di vigilanza meteorologica in cui è suddiviso il territorio italiano.

    Il documento rappresenta i fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di Protezione Civile e ne indica i quantitativi.

  • Bollettino emesso dal Centro Funzionale Centrale per segnalare i fenomeni meteorologici significativi previsti per il giorno di emissione e per i successivi, su ogni zona di vigilanza meteorologica in cui è suddiviso il territorio italiano.

    Il documento rappresenta i fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di Protezione Civile e ne indica i quantitativi.

  • Bollettino emesso dal Centro Funzionale Centrale per segnalare la valutazione dei livelli di criticità idrogeologica e idraulica mediamente attesi, per il giorno di emissione e per il successivo, sulle zone di allerta in cui è suddiviso il territorio italiano.

    Il documento rappresenta la valutazione del possibile verificarsi, o evolversi, di effetti al suolo (frane e alluvioni) dovuti a fenomeni meteorologici, sulla base di scenari di evento predefiniti. La previsione è quindi da intendersi in senso probabilistico, come grado di probabilità del verificarsi di predefiniti scenari di rischio in un’area non inferiore a qualche decina di chilometri.

     

  • Frammento piroclastico con dimensioni superiori a 64 mm emesso allo stato fluido o semifluido che solidifica durante il tragitto in aria o appena ricaduto a terra.

  • Frammento di dimensioni superiori a 64 mm emesso allo stato solido, e derivante dal condotto dell'edificio vulcanico (di natura non magmatica).

  • Proprietà delle sostanze organiche e di alcune sostanze sintetiche di essere decomposte in natura da alcuni batteri. Questa proprietà permette il regolare mantenimento dell’equilibrio ecologico del pianeta.

  • Roccia compatta, rigida, non alterata, in affioramento o alla base di rocce/terreni meno rigidi o di sedimenti sciolti. Termine usato comunemente dai geologi per riferirsi a qualsiasi roccia/terreno diagenizzata/consolidato che non ha subito i processi meteorici di alterazione e degrado o deformazioni tettoniche pervasive.